
Il centrodestra attacca a testa bassa sulla situazione politica della Regione: “La maggioranza è in confusione totale, non sa cosa fare, stanno perdendo tempo con una riforma sanitaria su cui non riescono a fare sintesi. Nel frattempo, si costringe l’ente a lavorare in esercizio provvisorio, con tutte le limitazioni del caso. Chiediamo quindi che si acceleri per approvare la Finanziaria”.
Questa mattina i capigruppo del centrodestra hanno parlato in conferenza stampa per spiegare che la maggioranza “sta litigando, è spaccata. Le divisioni sono palesi soprattutto quando devono occuparsi della riforma sanitaria”. Nessuno, però, tranne la Lega, ha chiesto il ritorno al voto. Le elezioni anticipate non sembrano essere così gradite neppure da questa parte del consiglio.
Come ha spiegato Paolo Truzzu, di Fratelli d’Italia “C’è una sorta di paralisi che si vive in consiglio, a parole la maggioranza dice che sta lavorando per i sardi ma in realtà è confusa e lenta. E sta facendo anche le scelte sbagliate: a novembre abbiamo collaborato per far approvare una piccola variazione di bilancio per poter dare qualche risorsa in più all’ente. Il patto era: noi sosteniamo questa scelta ma con la promessa di poter lavorare subito sulla Finanziaria. Il patto è stato tradito”.
Angelo Cocciu, di Forza Italia, si è affezionato alla definizione che sta utilizzando costantemente da alcune settimane: “Sono dei dilettanti allo sbaraglio”. Ormai, lo ripete come un mantra. “Non ci sono vere discussioni su nessun tema importante tranne che sulla sanità, dove dimostrano di avere gravi problemi. Tutto il resto è fermo. Abbiamo chiesto di portare la Finanziaria in aula ma non siamo stati ascoltati”.
Umberto Ticca dei Riformatori rilancia il suo tema preferito, i lavori in commissione Sanità “totalmente inutili. La questione è seria. La maggioranza ha presentato una prima proposta di riforma, che è quella su cui stiamo lavorando ora e che è stata bocciata da tutti i rappresentanti del mondo sanitario. Alcuni mesi fa, l’assessore Bartolazzi ha annunciato di aver preparato una serie di accorgimenti sostanziali che avrebbero poi stravolto quel disegno di legge: il famoso maxi emendamento. E noi invece di poter lavorare su quest’ultimo provvedimento, ci stiamo pronunciando sul primo disegno di legge che nessuno ha più intenzione di presentare come legge. Al tempo stesso, la maggioranza in commissione ha detto chiaro e tondo: per noi quel maxi emendamento non esiste. Questa è la situazione”.
Antonello Peru, di Sardegna al centro 20venti: “In questi mesi di governo, il centrosinistra ha dimostrato di essere litigioso, diviso e confuso su tutto. Inoltre, non ha mantenuto la parola data sugli accordi presi per gestire la transizione energetica. È una cosa imbarazzante. Finora sono stato molto morbido nei miei giudizi, ma la pazienza è finita”.
Franco Mula, di Alleanza Sardegna: “Finora la maggioranza ha governato molto male, non c’è stato un solo provvedimento importante, neppure uno. Avevano preannunciato grandi opere sulla pianificazione del territorio tramite una legge urbanistica che non è in cantiere. Non si vedono segnali al riguardo. Nel frattempo, la Finanziaria non si fa e questo porterà alla paralisi della Regione, si profila la possibilità molto concreta di tre mesi di esercizio provvisorio con il rischio di non riuscire nemmeno a pagare gli stipendi”.
Alessandro Sorgia, della Lega, è l’unico a chiedere esplicitamente le elezioni: “Questa situazione di stallo è inaccettabile, meglio andare al voto prima possibile”. Al suo fianco, Antonello Peru sorride: “Dai, che non ci credi neanche tu”. Poi aggiunge: “Sto scherzando, naturalmente. Ma neanche tanto”.


