
Aziende e famiglie potranno installare impianti fotovoltaici anche nei centri storici e nelle aree produttive vicine al mare. È questo il cuore della modifica alla legge regionale 20 del 2024 sulle energie rinnovabili, che il Consiglio regionale discuterà domani su proposta di Antonio Solinas (Pd).
La norma, impugnata dal governo e ora all’esame della Corte costituzionale, vietava l’installazione di pannelli solari entro tre chilometri dalle coste o da siti archeologici. Una regola pensata per proteggere il paesaggio ma diventata, di fatto, un blocco per molte imprese. “Con questa revisione – spiega Solinas – eliminiamo un’eccessiva rigidità che ha impedito alle aziende di montare impianti sui tetti dei capannoni o dei laboratori. È una correzione di buon senso che sblocca lavori, investimenti e bandi già pronti”. Il riferimento è ai due bandi dell’assessorato all’Industria, rivolti a imprese e famiglie, rimasti sospesi proprio a causa dei vincoli della legge, in arrivo a brevissimo.


