
La discussione sulla finanziaria regionale è entrata nel vivo tra ieri e oggi, accendendo il confronto in Aula tra maggioranza e opposizione. L’opposizione, con Fratelli d’Italia e Forza Italia, attacca la Giunta Todde per i ritardi e la mancanza di risposte alle emergenze; la maggioranza difende la manovra definendola coerente e attenta alle priorità sociali.
“Siamo al quarto mese di esercizio provvisorio, e non è stato risolto un solo problema urgente”, ha detto Fausto Piga (FdI). “Sanità, autonomia differenziata, aeroporti: su tutto si è perso tempo. La Regione naviga a vista”. Anche Antonello Floris ha criticato i contenuti della finanziaria: “Non ci sono misure strutturali. La sanità resta il nodo più grave, e i ritardi nei pagamenti stanno mettendo in ginocchio agricoltori e allevatori”.
Dalla maggioranza arriva una lettura diversa. Giuseppe Dessena (Avs) ha ammesso i ritardi, ma ha ricordato che il problema è sistemico: “Sono dieci anni che le finanziarie arrivano tardi. Ora serve un cambio di rotta nella capacità di spesa”. Per Antonio Spano (PD) la manovra è solida: “Rispetto al 2024 ci sono maggiori stanziamenti. È falso dire che sia un libro dei sogni: si lavora per ridurre le diseguaglianze e sostenere i territori”.


