
Nelle campagne tra Samatzai e Nuraminis, un’area nota come “collina dei veleni” è al centro di un processo per disastro ambientale. La Procura di Cagliari ha avviato il procedimento contro l’ex Italcementi, ora Heidelberg Cement, accusata di aver interrato rifiuti industriali pericolosi sin dal 1973. Le indagini hanno rivelato la presenza di sostanze tossiche come arsenico, piombo e cromo esavalente in quantità superiori ai limiti consentiti. Sono stati identificati oltre 195.000 metri cubi di materiali contaminati. Nove parti civili, tra cui i Comuni di Samatzai e Nuraminis, si sono costituite nel processo. L’azienda respinge le accuse, sostenendo di aver collaborato con le autorità e di non aver causato danni ambientali. La Regione non si è costituita parte civile. Il procedimento giudiziario è ancora in corso.


