Sanità, novita Cup: cosa cambia per chi prenota una visita in Sardegna

Ogni anno in Sardegna migliaia di visite specialistiche saltano perché chi le ha prenotate non si presenta. E nessuno può prendere il suo posto. Il sistema si blocca, il tempo medico si perde, le liste d’attesa si allungano.

La Regione interviene sul sistema di prenotazione delle prestazioni sanitarie. Le misure annunciate puntano a ridurre i tempi di attesa, recuperare le visite perse e gestire in modo più efficiente le agende mediche.

Dal momento dell’attivazione, i pazienti dovranno confermare l’appuntamento almeno due giorni prima. La conferma potrà avvenire via SMS o tramite i canali digitali. In assenza di conferma, la prenotazione verrà cancellata e il posto riassegnato a un altro utente in lista d’attesa.

Le liste attive

Sarà attivato anche il sistema delle “liste attive”, che prevede il ricontatto degli utenti prenotati per riempire eventuali disponibilità emerse a ridosso dell’appuntamento. Le aziende sanitarie dovranno adottare un sistema di gestione centralizzata delle agende, con fasce flessibili e margini di overbooking controllato.

Il portale Cup sarà aggiornato. L’intervento rientra nel piano di riorganizzazione della sanità territoriale promosso dalla giunta regionale. In parallelo è stato approvato il primo Piano regionale Alzheimer, con una dotazione di 1,2 milioni.

Confermato anche il finanziamento del Reis: 30 milioni l’anno per il triennio 2025–2027, più risorse aggiuntive per la progettazione e il coordinamento tra Plus e Comuni.

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