
Una proposta di legge per affrontare la carenza di personale nella sanità sarda, conciliando le stabilizzazioni dei precari con i diritti di chi ha già superato un concorso. Le firme sono del gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, che ha presentato il provvedimento subito dopo l’approvazione della variazione di bilancio Il provvedimento punta a utilizzare le nuove possibilità previste dalla manovra nazionale 2026, che amplia tempi e platea delle stabilizzazioni e mette a disposizione risorse strutturali per il rafforzamento degli organici del Servizio sanitario. Gli azzurri vogliono evitare una contrapposizione tra lavoratori. La stabilizzazione di chi possiede i requisiti previsti dalla normativa, sottolinea il gruppo, non deve infatti penalizzare chi ha già superato un concorso e attende lo scorrimento di una graduatoria. Per questo la proposta stabilisce la priorità nell’utilizzo delle graduatorie ancora vigenti, con l’obiettivo di arrivare al loro esaurimento in tempi brevi e tutelare le posizioni già acquisite. “Non vogliamo sanatorie né scorciatoie, ma un sistema ordinato nel quale ci sia spazio per tutti secondo regole chiare”, spiegano i consiglieri di Forza Italia. “Chi è già in graduatoria deve poter essere assunto, chi ha i requisiti per la stabilizzazione deve poter vedere riconosciuto il proprio percorso e la Regione deve programmare il fabbisogno reale”. La proposta prevede inoltre l’introduzione di un Piano regionale triennale del fabbisogno, accompagnato da procedure coordinate di reclutamento e da un sistema permanente di monitoraggio degli organici.


