Per contrastare questo declino, gli esperti suggeriscono investimenti mirati nell’istruzione e nella formazione continua. Secondo Natale Forlani, presidente dell’Inapp, è fondamentale potenziare le competenze digitali, ormai essenziali nel mondo del lavoro.
Negli ultimi anni, alcune iniziative locali hanno cercato di rispondere a questa emergenza. Le università di Cagliari e Sassari stanno ampliando i programmi di formazione digitale e imprenditoriale, mentre alcune startup e imprese tecnologiche stanno sviluppando progetti per trattenere i giovani talenti sull’isola. Tuttavia, senza un intervento strutturale e politiche di lungo termine, la Sardegna rischia di continuare a perdere capitale umano, alimentando un circolo vizioso difficile da spezzare.
L’urgenza è chiara: servono soluzioni concrete affinché la formazione diventi una leva di crescita reale per l’isola, evitando che il gap con il resto del Paese si allarghi ulteriormente.