
Chi arriva in Spagna dall’Italia dovrà mostrare il passaporto o lo carta d’identità, se cittadino di un “paese terzo” ovvero di uno Stato che non appartiene all’area Schengen. La decisione è stata presa dal governo di Madrid come ritorsione verso la sospensione del trattato da parte dell’Italia e durerà fino al 7 settembre “a meno che non cambino le circostanze”. Il Governo spagnolo accusa l’Italia di essere lo Stato che negli anni ha subito il maggior numero di attraversamenti irregolari e aggiunge di aver sempre offerto solidarietà e accoglienza come avvenuto nel 2023 in occasione di uno sbarco di migranti nell’isola di Lampedusa. Nonostante l’ultimatum intimato all’Italia con la richiesta di revoca della decisione di ripristinare i controlli alle frontiere degli scali portuali e aeroportuali scadesse domenica, dopo il rifiuto di Palazzo Chigi, la Spagna è passata da subito alle vie di fatto.