
Giornata di alta tensione a Cagliari, con due cortei di segno opposto che hanno attraversato il centro città in un clima segnato da scontri e dall’uso di lacrimogeni da parte della polizia. Da un lato circa settanta militanti di Blocco Studentesco, dall’altro un numero triplo – o superiore – di contromanifestanti antifascisti.
Le prime tensioni si sono registrate nel primo pomeriggio, quando gruppi di manifestanti antifascisti si sono mossi verso piazza Garibaldi e via Sonnino. In quelle aree, gli agenti in tenuta antisommossa hanno fatto uso di lacrimogeni per disperdere i concentramenti più densi. Altri episodi si sono verificati nei pressi dei campi sportivi dell’Ossigeno, in via San Lucifero, e in una traversa di via Garibaldi, dove sono stati accesi fumogeni e si sono uditi cori contro le forze dell’ordine.