Silvio il sovietico chiede un altro assessorato per il Pd

Rumors in vista di metà legislatura. Elmas, Orrù contro Piscedda ma c’è Piu a guardia di Avs
Silvio Lai

Il Pd vuole un altro assessorato ed è pronto a cedere presidenze di commissione: non c’è soltanto la Sanità nel mirino del segretario Silvio Lai, che ha improntato il rapporto con la presidente Todde su un livello cordiale quanto formale, quasi sovietico: il partito chiede, il partito vuole. Partito con la P maiuscola, appunto. In questo scenario il rimpasto della Giunta sarà necessario e coinciderà con i due anni e mezzo di legislatura, quando anche le presidenze di commissione si rimescolano nei rapporti di maggioranza. Che accadrà all’Industria guidata da Emanuele Cani? Potrebbe essere resa dal Pd, in cambio di due pezzi aggiuntivi nell’esecutivo Todde. Che deve ora dare al Pd le direzioni generali della Asl di Cagliari (Paolo Cannas in predicato) e Sassari. Nulla trapela invece, sempre sotto il fronte sanitario, sul futuro del manager più bravo, più carismatico e meno omologato: Marcello Tidore. Ci sarà però un ruolo anche per lui, e non di secondo piano: Todde (nuorese come lui) spera che Tidore ritiri il ricorso e rinunci a risarcimenti. E degli altri partiti che si dice: tensioni tra Avs per il Pd per il disarcionamento della capogruppo Maria Laura Orru caduta sotto i colpi dell’ariete condotto dal concittadino Valter Piscedda. Ora Orrù si presenta alle elezioni di Elmas ma il Pd si troverà contro il potente Antonio Più, segretario regionale dei Verdi, capo di Orrù e suggeritore fedele della presidente Todde. Per la quale non c’è pace visto che il suo veto per la presidenza Tunis alla commissione energia ha irritato il centrodestra. Che ora annuncia intifada in vista della ripresa dei lavori dell’Aula.

prova
Condividi

Articoli correlati