
Sedici anni dopo la vittoria in Sudafrica, la Spagna è campione del mondo di calcio per la seconda volta nella sua storia. A decidere la finale è il gol di Ferran Torres al 106’ dei tempi supplementari, che regala il successo agli iberici contro l’Albiceleste, rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Fernández al 93’ per duplice ammonizione. Si chiude così con una sconfitta il sesto Mondiale di Lionel Messi, che vede sfumare il sogno di conquistare un secondo titolo iridato. Al MetLife stadium di New York gli iberici hanno dominato il match e solo alla fine la squadra del Ct Scaloni ha avuto (e sprecato) delle occasioni per segnare il pareggio. Giuliano Simeone, sotto lo sguardo di Lautaro Martinez inspiegabilmente lasciato in panchina, spedisce in curva la palla che avrebbe potuto riporta il risultato in equilibrio. Primo titolo a soli 19 anni per Lamine Yamal, che raccoglie così idealmente il testimone di Messi, di cui ha ereditato anche la maglia numero dieci del Barcellona.


