Stadio di Cagliari, Farris: che succede?

“Sul progetto è calato il silenzio. Eppure è una scelta che segnerà la città”
Il nuovo stadio

Il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Farris chiede perché sia calato il silenzio sul progetto del nuovo stadio. “Dal primo aprile ci avevate detto che era tutto a posto, che era tutto imminente. Adesso, improvvisamente, silenzio, prudenza e approfondimenti. Perché?”, domanda Farris. “Vi ricordate il nuovo stadio? No, perché fino al primo aprile sembrava tutto imminente: accelerazioni, cronoprogramma, passaggi decisivi, tempi stretti. Mancava solo il fischio d’inizio”, prosegue. Secondo il consigliere, il silenzio è stato interrotto soltanto da una frase del sindaco durante il conferimento della cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri. In quell’occasione, Massimo Zedda ha parlato di “approfondimenti in corso”, senza fornire ulteriori dettagli. Il 5 giugno, come ricorda Farris, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini, intervenendo a Parma a un panel del Festival della Serie A, ha utilizzato toni prudenti, descrivendo un percorso ancora complesso sotto il profilo economico-finanziario. “Che succede?”, chiede Farris. “Perché si spendono circa 230 mila euro in consulenze?”, incalza il consigliere, che ribadisce la propria posizione favorevole alla realizzazione del nuovo impianto, ma sottolinea come non si possa prescindere dalla trasparenza. “Quando si parla di una scelta che segnerà la città per decenni, i cittadini hanno il diritto di conoscere con chiarezza condizioni, numeri e convenienza dell’operazione”, conclude. Al momento, nessuna replica da Palazzo Bacaredda

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