
Un gruppo di sostenitori, riuniti sotto il nome di “Cuore Bianco Olbiese”, ha lanciato attraverso Facebook un appello rivolto a tutta la comunità per dare vita a un’assemblea pubblica e avviare un percorso condiviso per il futuro del club. L’appuntamento è fissato per martedì 28 luglio nella sala congressi Blu Marine, alle 18,45. Il messaggio parte da una convinzione: l’Olbia non è soltanto una società sportiva, ma un patrimonio collettivo che da oltre 120 anni racconta la storia, le emozioni e l’identità della città. Un legame che, secondo i promotori, va ben oltre le categorie disputate, i risultati ottenuti e le diverse proprietà che si sono succedute nel tempo. Negli ultimi mesi, spiegano i “Cuori Bianchi”, tanti tifosi e appassionati si sono confrontati sul momento attraversato dalla squadra. Da questi incontri è maturata l’idea di creare qualcosa di stabile e aperto a tutti: un’associazione che possa diventare un punto di riferimento per chiunque abbia a cuore il destino dell’Olbia Calcio. L’obiettivo non è quello di alimentare divisioni o individuare responsabilità, ma costruire una “casa comune” nella quale possano ritrovarsi tifosi, ex calciatori, dirigenti, famiglie e giovani. Un organismo riconosciuto che si occupi di custodire la memoria storica del club, promuovere iniziative e rappresentare una voce autorevole capace di mantenere saldo il legame tra la squadra e la città. Nel loro appello, i promotori ricordano che presidenti e società possono cambiare, mentre la storia dell’Olbia resta. Per questo invitano tutti i sostenitori a partecipare all’assemblea pubblica, portando idee, ricordi, entusiasmo e senso di appartenenza. La volontà è quella di gettare le basi per un progetto destinato a durare nel tempo, affinché il patrimonio rappresentato dall’Olbia Calcio possa continuare a essere tramandato alle future generazioni, indipendentemente dalle vicende sportive e societarie.


