Oltre l’Infinito, a Cagliari la mostra di Roberto Ziranu

Il ferro diventa arte e racconto di libertà
Roberto Ziranu durante l’allestimento della mostra

Lo Spazio Search di Cagliari ospita “Oltre l’Infinito”, la nuova mostra dello scultore e maestro del ferro Roberto Ziranu. Dopo una prima presentazione ad Assisi, il percorso espositivo approda nel capoluogo sardo con una veste rinnovata, mettendo al centro tre concetti chiave: materia, luce e responsabilità. L’esposizione raccoglie una selezione di opere dedicate ad ali, code e vele, elementi simbolici che diventano metafore di movimento, trasformazione e ricerca. Nelle sculture di Ziranu il ferro non è soltanto materiale da modellare, ma una materia viva che conserva la memoria del fuoco, dei colpi di martello e del tempo necessario alla sua trasformazione. Originario di Orani e nato nel 1969, Ziranu porta avanti una tradizione artigianale profondamente radicata nella Sardegna. Il suono dell’incudine, il lavoro di bottega e la trasmissione del sapere tra generazioni diventano parte integrante della sua poetica. La tradizione, sottolinea il testo critico, non viene interpretata come un limite, ma come un punto di partenza dal quale sviluppare un linguaggio contemporaneo. Le opere esposte mettono in evidenza le infinite possibilità espressive del metallo. Le superfici, ottenute attraverso sbalzo, cesellatura e lucidatura, restituiscono riflessi e sfumature che spaziano dai toni paglierini fino ai blu cobalto e agli azzurri profondi. Colori che non derivano da vernici o trattamenti artificiali, ma esclusivamente dalla lavorazione del ferro e dal controllo della temperatura durante la forgiatura. “Oltre l’Infinito” è anche una riflessione sul viaggio e sulla libertà. Le vele, le ali e il vento richiamano il movimento dell’uomo e della natura, trasformando la scultura in un racconto fatto di approdi, attraversamenti e nuove possibilità. Un percorso che invita il visitatore a guardare oltre l’oggetto artistico, cogliendo il valore etico del lavoro, della condivisione e del rapporto con il territorio.

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