Ticca (Riformatori): “No ai boss mafiosi a Uta, la Sardegna non è una colonia penitenziaria”

Il carcere di Uta

“La Sardegna non può essere trasformata in una colonia penitenziaria”. Con queste parole il consigliere regionale dei Riformatori, Umberto Ticca, ha annunciato la presentazione di una mozione urgente contro il trasferimento di 92 detenuti al regime di 41-bis nel carcere di Uta.

Secondo Ticca, la decisione del Ministero della Giustizia è “imposta, pericolosa e priva di qualunque confronto con le istituzioni sarde”. Un passaggio che, a suo avviso, rischia di aggravare la già delicata situazione della struttura penitenziaria alle porte di Cagliari: “Il carcere di Uta è già in difficoltà, l’arrivo dei boss mafiosi espone la Sardegna a infiltrazioni e contaminazione criminale. È già accaduto altrove”.

Il consigliere richiama anche la dimensione politica della vicenda: “Ora basta. La Sardegna ha già dato. La battaglia per la dignità dell’isola deve unire tutte le forze politiche”.

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