Tre consiglieri regionali chiedono all’aeroporto di Olbia lo stop ai charter israeliani con militari in vacanza

Un momento della protesta di alcuni giorni fa all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia

“Stop ai voli israeliani”. Tre consiglieri regionali del gruppo Uniti per Alessandra Todde hanno chiesto al Consiglio di amministrazione di Geasar, società che gestisce l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, di cancellare i collegamenti charter da e per Israele già in programma.

La richiesta, formalizzata in una lettera datata 3 settembre e firmata da Sebastian Cocco, Valdo Di Nolfo e Giuseppe Frau, si appella alla «sensibilità e umanità» dei vertici della società. I consiglieri richiamano la mozione n. 51, approvata il 15 luglio dal Consiglio regionale, con cui la Sardegna ha sospeso ogni rapporto istituzionale, economico e di cooperazione con lo Stato di Israele fino alla cessazione delle violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza.

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