
Arte, musica e letteratura: torna il festival “Un filo bianco” a Ulassai. L’evento ispirato a Maria Lai, arrivato alla sua quinta edizione, quest’anno si terrà dal 14 al 28 luglio; il tema scelto è “Caras e mascaras”, riferito al gesto umano e coraggioso di una donna che asciuga il volto di un uomo condannato del Nazareno, restituendogli dignità.
Il primo appuntamento del festival è il 14 luglio, in Piazza Italia a Ulassai. Con “Caras e caratzas”, Bachisio Bandinu e Gavino Murgia Trio esploreranno, attraverso parole e musica, i volti e le maschere della Sardegna.
A seguire, il 18 luglio all’Arco piazza Barigau, si terrà il dibattito filosofico “Tornino i volti”, con Daniele Vinci e Salvatore Corrias, moderati da Paola Pilia. Ad accompagnare il tema, il duo di violino e arpa di Chiara Piras e Laura Busia.
Il 21 luglio sarà la volta di Angelo Branduardi alla Stazione dell’arte, che porterà in scena, con la band, “Il Cantico” dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi; mentre il 22 luglio Flavio Soriga racconterà la Sardegna accompagnato musicalmente da Gianluca Pischedda, alla Casa museo Cannas.
Nella chiesa di Sant’Antioco M., il 24 luglio, l’ensemble Ellipsis si esibirà con “Non solo tango”, che comprende arrangiamenti per violoncello, oboe e chitarra.
Il 25 luglio doppio appuntamento con i Tenores di Neoneli e l’Orchestra popolare sarda: il primo, “Omines ammentos”, alla chiesa di Sant’Antioco M., è un omaggio musicale a Gramsci, Lussu e Berlinguer; successivamente, alla chiesa San Sebastiano, il secondo incontro, “Voci, suoni e radici”, celebrerà la Sardegna e le sue origini.
A concludere il festival, il 27 luglio, sarà l’omaggio musicale e poetico di Zirichiltaggia e Andrea Cannas, “I mille volti di Utopia”, dedicato al cantautore Fabrizio De André.


