
La memoria di Manuela Murgia si trasforma in arte a Monastir, grazie all’artista Manu Invisible. Il murale, realizzato su richiesta della cittadinanza, rappresenta il volto di Manuela e recita: “Per la libertà che le avete negato. Per la bocca che le avete tappato. Per la vita che le avete spezzato”.
L’opera nasce dalla necessità di ottenere risposte sul caso di Manuela Murgia, trovata senza vita a Tuvixeddu ormai trent’anni fa, i cui dettagli sulla morte non sono ancora chiari, tanto da richiedere la (recente) riapertura del caso.
La pagina Facebook “Giustizia per Manuela Murgia”, creata allo scopo di ricercare la verità sulla tragica morte della ragazza, commenta il murale con un post ed esprime profonda gratitudine per il lavoro fatto: “In memoria di Manuela Murgia e di tutte le donne vittime di violenza. Un ringraziamento speciale a Manu Invisible, autore di quest’opera artistica intensa e toccante, realizzata in memoria di Manuela. La tua arte ha saputo dare voce, colore e presenza a una storia che non deve essere dimenticata. Un sentito grazie di cuore alla famiglia Mereu, artefice di questa meravigliosa sorpresa, in particolare a Sonia e Marta, che con cuore e determinazione hanno reso possibile tutto ciò. Grazie a tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi questo momento di memoria e riflessione. Un ringraziamento speciale al comando della polizia municipale, in particolare alla comandante Francesca Onnis per la vicinanza e il sostegno. Grazie di cuore alla signora Angela Pinna per averci concesso lo spazio in cui oggi vive questo murale, che parla, denuncia e ricorda. Un grazie anche a Gianluca Lampis per il suo contributo prezioso. E infine, grazie a Manu Invisible: Manuela ora non è più invisibile”.


