Un milione e trecentomila euro per le manifestazioni folkloristiche e tradizionali

Domande fino al 29 maggio
L’assessore Franco Cuccureddu

Un milione e trecentomila euro: è l’importo complessivo del bando per le manifestazioni folkloristiche e tradizionali per il 2026, nell’ambito del programma dei Grandi Eventi finanziato dalla legge regionale 7/55. Il cartellone, ottavo dei tredici previsti dal programma regionale, punta a promuovere manifestazioni storiche radicate nelle comunità locali, come sfilate in abiti tradizionali, riti popolari, canto a tenore, canto a chitarra e altre espressioni del patrimonio culturale sardo. L’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu ha sottolineato che l’intervento mira a consolidare gli eventi della tradizione sarda, rafforzando l’attrattività del territorio e favorendo la crescita dei flussi turistici, compresi quelli interni. L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare il patrimonio immateriale della Sardegna in un motore di sviluppo economico e sociale per le comunità locali. Le domande potranno essere presentate fino al 29 maggio da organismi pubblici e privati, singoli o associati, che organizzano manifestazioni con almeno 20 edizioni già svolte. Il contributo regionale potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 100 mila euro per progetto. Il bando prevede inoltre che almeno il 20% del finanziamento venga destinato ad attività di promozione e comunicazione, con l’intento di ampliare la visibilità degli eventi e il richiamo turistico delle manifestazioni tradizionali sarde.

prova
Condividi

Articoli correlati