
Interventi finanziari importanti sulla Sanità. Ma anche a favore degli enti locali, della valorizzazione del patrimonio culturale, dei grandi eventi capaci di attrarre turisti: sono alcuni dei punti della variazione di bilancio 2026 – 2028 illustrata questo pomeriggio in commissione Bilancio dall’assessore Giuseppe Meloni.
Davanti al parlamentino guidato da Alessandro Solinas (Cinque stelle), l’esponente della Giunta Todde ha premesso che “la variazione di bilancio è resa possibile dalle maggiori entrate che arrivano dall’accordo sottoscritto con il governo nazionale a dicembre scorso sulle mancate entrate e sul riconoscimento del principio di insularità. Si tratta nel complesso di circa 1190 milioni di euro sino al 2029”.
Le risorse aggiuntive, nella manovra che il Consiglio regionale affronta oggi in commissione e poi in Aula, riguarderanno gli enti locali (“altri 100 milioni per il triennio, a compensare maggiori costi tra cui l’energia”), la Sanità e le politiche sociali (234 milioni di euro sempre nel triennio). Risorse sono previste anche per l’urbanistica (2,5 milioni per il supporto ai servizi tecnici, 5 per adeguare i Puc al Ppr), per i lavori pubblici, per i trasporti a chiamata dei soggetti più fragili e per la valorizzazione dei siti Unesco e del canto a tenore.
Nel campo dell’agricoltura particolare attenzione è destinata ai prodotti Igp mentre per l’ambiente spiccano i fondi per la rete di emergenza di protezione civile.
Al termine dell’audizione il presidente Solinas ha commentato: “Inizia oggi un percorso che proseguirà nelle commissioni di merito. Dopo di che la variazione di bilancio tornerà nella nostra commissione per le valutazioni e per il voto che sancirà il passaggio del testo in Aula, con gli emendamenti che saranno ritenuti necessari. A tutti i commissari chiedo la massima collaborazione per fare presto e bene. La Sardegna ha enorme bisogno che si spendano le risorse ottenute dallo Stato”.


