
Sono trascorsi venticinque anni dall’11 settembre 2001. Quella mattina quattro aerei di linea vennero dirottati da terroristi di Al-Qaeda: due colpirono le Torri Gemelle del World Trade Center a New York, uno si schiantò contro il Pentagono e il quarto precipitò in Pennsylvania dopo la reazione dei passeggeri. Le immagini degli edifici avvolti dal fumo, del crollo delle torri e delle persone in fuga fecero rapidamente il giro del mondo. Negli attentati persero la vita 2.977 persone, alle quali si aggiunsero negli anni numerose vittime delle malattie legate alle sostanze tossiche respirate nell’area di Ground Zero. L’11 settembre rapresenta un momento di cesura nella storia contemporanea. Gli Stati Uniti avviarono la cosiddetta “guerra al terrorismo”, mentre in tutto il mondo cambiarono le misure di sicurezza negli aeroporti, le strategie militari e gli equilibri internazionali. Ogni anno New York rinnova il ricordo con la lettura dei nomi delle vittime e l’accensione del “Tribute in Light”, i due fasci luminosi che riproducono simbolicamente il profilo delle Torri Gemelle. Cerimonie commemorative si svolgono anche al Pentagono e a Shanksville, in Pennsylvania.