
“È un danno d’immagine enorme e inaccettabile per la Sardegna. Times e Sun raccontano l’isola ai lettori britannici come la nuova “Devil’s Island”, la Cayenna italiana, dopo il trasferimento dei detenuti sottoposti al 41-bis”. Il Movimento 5 Stelle Sardegna esprime “sdegno per un’immagine che colpisce direttamente una terra conosciuta nel mondo per il mare, l’ambiente, la cultura e il turismo. Per anni la Sardegna ha lavorato e investito per costruire una reputazione internazionale. Oggi basta aprire due tra i più conosciuti giornali britannici per trovare l’isola associata ai boss mafiosi, ai terroristi e al carcere duro. Non si tratta più soltanto di quello che accade dentro le carceri sarde. La scelta del governo sta cambiando il modo in cui la Sardegna viene raccontata fuori dall’Italia. È intollerabile. Mentre operatori turistici, imprese e istituzioni lavorano ogni giorno per portare la Sardegna nel mondo, il governo Meloni la espone a un danno reputazionale che può avere conseguenze pesantissime”.


