
La riforma sanitaria sarda passa in commissione, ma l’opposizione la boccia senza mezzi termini. “Una legge carente, senza risposte su liste d’attesa, medici di famiglia e telemedicina”, accusa Ivan Piras (Forza Italia e componente della commissione), sottolineando come l’unica novità, i Centri di assistenza e urgenza, sia stata cancellata dalla stessa maggioranza.
Ancora più dura Fratelli d’Italia. “Sette mesi per una riforma inutile”, attaccano Paolo Truzzu e Corrado Meloni, secondo cui l’unico vero obiettivo sarebbe la sostituzione dei direttori generali delle aziende sanitarie con uomini di fiducia del centrosinistra .
Intanto la tensione cresce anche nella maggioranza, con l’assessore Bartolazzi sempre più isolato . Il confronto ora si sposta in Consiglio, ma l’opposizione è pronta a dare battaglia.


