
Sul caso della Parentopoli fasulla, interviene anche Michele Ciusa: il capogruppo del M5S in Consiglio regionale vuole fare chiarezza sulla polemica riguardante il divieto di assumere parenti negli uffici politici. “Non solo il divieto resta, ma ora è ancora più rigido”, afferma con decisione. La recente normativa, lungi dall’abolire la restrizione, ha semplicemente eliminato una ripetizione nel testo legislativo precedente.
La legge statale del 2012 continua a vietare l’assunzione di congiunti e conviventi e, con la nuova modifica regionale, il divieto si estende anche ai contratti a tempo determinato. “Prima non si poteva fare, ora ancora meno”, sottolinea Ciusa, evidenziando come la nuova normativa rafforzi il controllo e la trasparenza nella gestione del personale politico. Il M5S rivendica così un impegno costante per la legalità e il buon governo.


