Arriva “Tenores”, il canto sardo a portata di click

Il patrimonio UNESCO della Sardegna diventa digitale grazie all’app della Provincia di Nuoro
App Tenores

C’è un suono che nasce dalla terra, dalle pietre e dal respiro collettivo delle comunità. È il canto a tenore, voce antica della Sardegna e patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, che oggi trova una nuova strada per viaggiare: quella digitale. Si chiama “Tenores”, l’app presentata dalla Provincia di Nuoro che porta uno dei simboli più profondi dell’identità sarda direttamente sugli smartphone di tutto il mondo. La presentazione si è svolta nella sede della Provincia di Nuoro, alla presenza della consigliera provinciale con delega alla Cultura Sonia Mele, del Capo di Gabinetto Roberto Cadeddu e del team di sviluppo dell’app. Un momento che ha segnato l’incontro tra una tradizione millenaria e le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. «La nostra Provincia custodisce un patrimonio unico al mondo», ha sottolineato Mele. «Con Tenores vogliamo offrire a cittadini e turisti una porta digitale sulla nostra tradizione musicale. È un ponte tra cultura, territorio e innovazione, capace di rafforzare l’identità della comunità e di far conoscere il canto a tenore in ogni angolo del pianeta». TENORES non è solo un’app da ascoltare, ma un’esperienza da esplorare. Accanto alle registrazioni autentiche dei canti, l’utente può scoprire i paesi di origine, muoversi su una mappa culturale interattiva e approfondire storie, strumenti e leggende che da secoli accompagnano questa forma espressiva unica. Alla base del progetto c’è anche un solido impianto scientifico. Gli etnomusicologi Diego Pani e Bustiano Pilosu hanno curato i contenuti, garantendone accuratezza e affidabilità, affinché la diffusione digitale non tradisca l’autenticità di un patrimonio fragile e prezioso.

TENORES sbarca anche a Milano

Un concetto ribadito anche dal Capo di Gabinetto Roberto Cadeddu, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: «La Provincia di Nuoro, promotrice del riconoscimento UNESCO del canto a tenore, crede fortemente in questo progetto, che unisce studio, tutela e valorizzazione di una tradizione da conservare e trasmettere nel tempo, nel pieno rispetto della sua autenticità». Pensata per musicisti, studiosi, studenti, appassionati di cultura e turisti, “Tenores” conferma il ruolo della Provincia di Nuoro come custode attiva del canto a tenore, dimostrando come il digitale possa diventare una nuova narrazione contemporanea della cultura sarda. L’app sarà disponibile nelle prossime settimane per il download su dispositivi mobili. Da quel momento, le voci profonde della Sardegna potranno risuonare ovunque, senza confini, portando con sé la forza di una tradizione che continua a vivere. Il progetto farà poi tappa a Milano nel mese di marzo, nell’ambito della manifestazione fieristica “La Fiera del Consumo Critico e degli Stili di Vita Sostenibili”, offrendo una vetrina nazionale a uno dei patrimoni sonori più rappresentativi della Sardegna. (E.C.)

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