Nuoro, strade provinciali al limite: al via interventi urgenti e lavori strutturali

Un piano tra emergenza e programmazione futura
STRADE PROVINCIALI

Buche e tratti stradali sempre più difficili da percorrere continuano a segnare la rete provinciale del Nuorese. Negli ultimi giorni, le segnalazioni dei cittadini, raccolte anche dai media locali, hanno evidenziato lo stato critico delle strade. Le condizioni meteorologiche, con piogge intense e persistenti accompagnate da un calo delle temperature, hanno accelerato il deterioramento del manto stradale, causando dissesti diffusi e problemi di sicurezza per automobilisti e mezzi pesanti.
Per far fronte alla situazione, è stato predisposto un piano straordinario di manutenzione. L’avvio dei lavori dipenderà dal miglioramento delle condizioni meteo, necessario per garantire interventi duraturi. Le prime operazioni interesseranno la Tossilo-Macomer, ex statale 131, uno dei tratti più critici e strategici per il traffico quotidiano e i collegamenti tra i centri urbani. Nel frattempo, agli automobilisti viene raccomandata prudenza e velocità moderata.
Entro aprile sono previsti decine di interventi su tutta la rete provinciale. Il cosiddetto “piano buche” riguarda anche lavori legati al dissesto idrogeologico: messa in sicurezza dei versanti, sistemazione delle opere di regimazione delle acque e pulizia delle aree a rischio frana. L’obiettivo non è solo riparare i danni esistenti, ma anche prevenire nuove criticità e rendere la rete più resistente agli eventi meteorologici estremi, dopo i danni aggravati dal ciclone Henry.

Lavori per circa 1000 Km di rete

Parallelamente, gli uffici tecnici stanno definendo una programmazione di lungo periodo. Tra il 2026 e il 2028 sono previsti interventi strutturali su larga scala, con lavori su tratti particolarmente compromessi e infrastrutture complementari come ponti e barriere di protezione, per garantire manutenzione duratura e ridurre il rischio di nuovi danni.
Le risorse economiche disponibili avranno un ruolo chiave. Dal 2026 saranno utilizzabili anche i fondi regionali FSC per sostenere un piano straordinario sulla viabilità dell’intera provincia. Negli ultimi dieci anni, la scarsità di risorse ha limitato la capacità di intervento, ostacolando la programmazione di opere strutturali continue. Nonostante le difficoltà, in alcune zone si registrano già miglioramenti significativi.
Il quadro resta complesso: circa mille chilometri di strade da gestire in un territorio vasto e articolato, dove morfologia e condizioni climatiche incidono notevolmente. Le criticità non riguardano solo le strade provinciali: dopo piogge intense, problemi simili si riscontrano anche su statali e comunali. Tuttavia, l’attenzione resta concentrata sulle provinciali, essenziali per i collegamenti tra i centri abitati e la mobilità interna.
Nel frattempo, la rete viene monitorata costantemente e gli interventi urgenti vengono eseguiti appena possibile. L’obiettivo è trasformare l’emergenza in un’occasione per una manutenzione più efficace e duratura, capace di garantire sicurezza e percorribilità per l’intera rete viaria provinciale nel medio e lungo periodo. (e.c.)

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