
Se ne discuterà martedì sera in Consiglio comunale, in vista della visita della delegazione UEFA prevista per la prossima settimana. Ma lungo il percorso verso il nuovo stadio del Cagliari riemergono nodi ancora irrisolti. Il più delicato riguarda il canone annuo per il diritto di superficie, che il club vorrebbe fissare a 50 milioni. Una cifra ritenuta insufficiente sia dalla Giunta sia dall’opposizione. L’assessore Macciotta si dice fiducioso nella leale collaborazione con la società, che ha già consentito di superare altri ostacoli, come quelli legati alla gestione dei parcheggi e agli aspetti concessori. Più prudente, pur dichiarandosi favorevole alla realizzazione dell’impianto, il consigliere civico Giuseppe Farris, che ipotizza un canone più elevato e solleva dubbi sul possibile rischio di configurazione di un aiuto di Stato. Sulla stessa linea il consigliere di Fratelli d’Italia, Pierluigi Mannino, che sottolinea come, a distanza di oltre un decennio, le criticità continuino a ripresentarsi, mentre i costi sono aumentati in modo significativo. Per martedì si preannuncia dunque un confronto acceso, ma decisivo per il futuro del progetto.


