Giornata mondiale della neurologia: il Bastione di Saint Remy si illumina di azzurro

La campagna di sensibilizzazione per ricordare l’importanza della prevenzione per la ‘Salute del Cervello’
Bastione di Saint Remy illuminato

Oggi si celebra la Giornata mondiale della neurologia e come altre principali città italiane, anche il Comune di Cagliari aderisce alla sensibilizzazione illuminando di blu Il Bastione di Saint Remy. L’iniziativa punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per la diagnosi precoce di malattie neurologiche, così da valutare tempestivamente le cure e terapie.

La Società Italiana di Neurologia (SIN) ricorda che “le malattie neurologiche rappresentano oggi un’emergenza globale. Secondo il Global Burden of Disease Study (il più ampio programma di ricerca epidemiologica al mondo che misura annualmente il carico di malattia e la perdita di salute globale) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, i disturbi neurologici interessano 3,4 miliardi di persone e costituiscono la prima causa globale di cattiva salute e disabilità. Anche in Italia l’impatto è rilevante: oltre un milione di persone vive con una forma di demenza circa 300.000 con la malattia di Parkinson, 144.000 con la sclerosi multipla. A questi numeri si aggiunge l’ictus cerebrale, una delle principali cause di morte e disabilità: ogni anno nel nostro Paese si registrano circa 90.000 nuovi casi di stroke. Con un impatto sanitario, sociale ed economico rilevante: si stima un costo di oltre 20 miliardi di euro l’anno, tra spesa sanitaria, assistenza e perdita di produttività, con conseguenze sempre più rilevanti per le famiglie, i caregiver e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale”.

Ancora, la SIN rileva come “l’allungamento dell’aspettativa di vita, la cronicità di molte condizioni neurologiche e la complessità dei percorsi di diagnosi e cura rendono queste patologie una delle principali sfide sanitarie contemporanee, con un impatto crescente sulla qualità della vita delle persone, sulle famiglie e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. La neurologia, infatti, è oggi chiamata a presidiare un campo sempre più ampio: dalle patologie acute tempo-dipendenti alle malattie neurodegenerative, dalle condizioni croniche alle malattie rare. Ecco che accanto alla diagnosi, alla cura e alla presa in carico, la prevenzione rappresenta uno dei capitoli più innovativi della neurologia contemporanea. Le evidenze scientifiche più recenti indicano che una quota rilevante del rischio neurologico è modificabile: la prevenzione è quindi possibile e deve diventare parte integrante delle strategie di salute pubblica, attraverso interventi precoci, politiche sociali ed educative, promozione di stili di vita sani e riduzione delle disuguaglianze”.

Dunque, per il presidente della Società Italiana di Neurologia, Mario Zappa, è da qui che deriva la centralità della Brain Health, ossia la salute del cervello. Ed in proposito evidenzia: “La salute del cervello vuol dire prendersi cura di quest’organo importantissimo anche indipendentemente dalla presenza di una malattia neurologica. Le campagne di prevenzione che stiamo progettando insieme ad altre istituzioni e partner riguarderanno tutta la popolazione, soprattutto i giovani. Siamo fiduciosi di poter ottenere, nel tempo, gli stessi risultati che le campagne di prevenzione hanno avuto nell’ambito di altre malattie”.

Elisabetta Caredda

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