
L’Ospedale oncologico Businco sarà al centro di un intervento necessario per rinnovare le sue sale operatorie, definite “in condizioni drammatiche”. L’assessore regionale alla Sanità, Armando Bartolazzi, ha annunciato una strategia su due fronti: avviare i lavori di ristrutturazione finanziati con 11 milioni di euro dai fondi Pnrr e valutare l’installazione di moduli prefabbricati temporanei per garantire la continuità delle cure durante i lavori.
“Abbiamo ascoltato le richieste dei medici e dei pazienti – ha spiegato Bartolazzi –. Procederemo con il progetto interno, ma l’idea di utilizzare strutture temporanee è valida per evitare disagi e mantenere percorsi di cura sicuri”. La decisione, condivisa anche con la presidenza regionale, mira a proteggere i pazienti durante una fase delicata per l’ospedale, senza compromettere i trattamenti oncologici.
La ristrutturazione rappresenta un passo decisivo verso il rilancio del Businco come punto di riferimento per l’oncologia in Sardegna. “Le professionalità ci sono, così come le potenzialità – ha dichiarato Bartolazzi –. Ora dobbiamo dotare la struttura di spazi moderni e adeguati”.
I fondi del Pnrr, vincolanti per la Regione, offrono un’opportunità concreta per superare le criticità. Allo stesso tempo, la proposta dei moduli prefabbricati temporanei, accolta positivamente da medici e associazioni di pazienti, consentirà di garantire sicurezza e continuità delle cure durante i lavori.
Un piano operativo è atteso nei prossimi mesi per tradurre le decisioni in azioni concrete, con l’obiettivo di non interrompere l’assistenza ai pazienti e trasformare il Businco in un centro di eccellenza oncologica.


