Abbanoa chiude il 2024 con risultati record: +54% di utili e 121 milioni da destinare alle infrastrutture

L’acqua pubblica, gestita in Sardegna dal distributore Abbanoa

Il gestore idrico della Sardegna registra un incremento del 54% degli utili e destina oltre 121 milioni agli investimenti infrastrutturali. Approvato all’unanimità il bilancio durante l’assemblea di Nuoro.
Il 2024 ha rappresentato un anno di transizione per l’azienda, con l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione guidato dal presidente Giuseppe Sardu, affiancato dai consiglieri Anna Maria Busia e Cristiano Camilleri. Ed è con numeri col segno “più” che il nuovo vertice si è presentato davanti all’assemblea degli azionisti di Abbanoa che ha approvato all’unanimità il bilancio 2024, certificando un quadro economico estremamente positivo per il gestore del servizio idrico sardo. La riunione, svoltasi presso la Camera di Commercio di Nuoro con la partecipazione dell’86,6% del capitale sociale rappresentato da Regione e 342 Comuni soci, ha vidimato un esercizio in netta crescita. Dello stesso parere anche la Presidente della Regione Alessandra Todde: “I risultati ci dicono che siamo sulla strada giusta. Ma ciò che voglio sottolineare con forza è il cambio di visione avviato dal nuovo Consiglio di amministrazione, che ringrazio per il lavoro fin qui svolto”.

L'infrastruttura di Abbanoa

Sul fronte operativo, Abbanoa ha gestito nel 2024 una produzione di 227,211 milioni di metri cubi d’acqua attraverso 44 impianti di potabilizzazione. La distribuzione è avvenuta tramite una rete infrastrutturale composta da 46 grandi acquedotti per complessivi 4.300 chilometri e 7.700 chilometri di reti idriche urbane. Altrettanto importante il ciclo fognario-depurativo, con 150 milioni di metri cubi di acque reflue trattate attraverso 7.700 chilometri di reti fognarie e 340 depuratori, garantendo la reimmissione in natura di acqua adeguatamente depurata.
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