
Torna operativo SardegnaTrasporti, il portale regionale per chiedere i contributi sui biglietti aerei dei residenti nell’Isola. L’aggiornamento consente di presentare le domande per i viaggi effettuati dal 1° luglio 2026 con le nuove condizioni: rimborso fino al 40%, soglia minima di spesa ridotta a 80 euro e tetto annuale di 1.500 euro per beneficiario. La misura riguarda i collegamenti tra gli aeroporti sardi e quelli dello Spazio economico europeo, a prescindere dalla compagnia utilizzata. Restano esclusi i voli in continuità territoriale, già coperti dalle tariffe agevolate. Il contributo sale dal precedente 25% al 40% della spesa ammissibile, ma dopo il rimborso devono restare almeno 60 euro a carico del passeggero. Su un biglietto da 100 euro, quindi, si potranno recuperare 40 euro; su uno da 200, il rimborso sarà di 80 euro.
Tra le novità c’è l’apertura agli itinerari con uno o più scali, anche acquistati con prenotazioni separate. Secondo quanto indicato nel comunicato regionale, il viaggio complessivo dovrà rispettare il limite di 24 ore. Per i collegamenti con scalo e biglietti separati effettuati tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 sarà possibile presentare domanda entro il 31 marzo 2027, anche dopo un precedente rigetto legato alle prenotazioni distinte. Si applicheranno le percentuali previste all’epoca del viaggio. L’assessora dei Trasporti Barbara Manca presenta l’intervento come un rafforzamento degli strumenti per alleggerire i costi dell’insularità e adeguare gli aiuti alle modalità con cui i cittadini organizzano gli spostamenti. Le richieste si presentano esclusivamente su SardegnaTrasporti, accedendo con SPID, CIE o CNS. Occorre inserire i dati del viaggio e l’IBAN, allegando biglietto e documentazione dell’effettivo utilizzo del volo. Per i viaggi del 2026 la scadenza è il 31 marzo 2027. Le verifiche spettano ai Comuni o agli enti associati competenti: i contributi saranno assegnati in ordine di presentazione delle domande, fino all’esaurimento delle risorse.


