Allerta per la manifestazioni, il movimento 17 ottobre cambia strategia: piazze comunicate all’ultimo momento

Annullati i luoghi di ritrovo annunciati nei giorni scorsi
Scontri in piazza Duomo a Milano

Una giornata di mobilitazioni con un’incognita sui luoghi della protesta. Oggi sono previste manifestazioni in diverse città italiane, mentre il Movimento 17 ottobre ha ritirato le indicazioni sulle piazze diffuse nei primi appelli. La chiamata iniziale riguardava Milano, Bologna, Torino, Roma, Firenze, Padova, Bari e Genova. “Non rinunciamo a scendere in strada: cambiamo il modo in cui lo facciamo”, si legge nel comunicato diffuso dal movimento sui social. Il messaggio chiarisce che l’annullamento riguarda i punti di ritrovo precedentemente indicati, non la mobilitazione. Vengono citate espressamente piazza Duomo e piazza Nettuno, con l’invito a non raggiungere i luoghi dei vecchi appuntamenti.

Il nuovo schema prevede tre concentramenti per ciascuna città, da rendere noti alle 14.30, mezz’ora prima dell’orario previsto per la protesta. Alle 15.30 dovrebbe essere comunicata la destinazione finale, verso la quale far convergere i partecipanti. Si tratta del programma annunciato dagli organizzatori: resta da verificare come sarà attuato nelle singole città. La parola d’ordine è “be water”. Il movimento rivendica una struttura fluida anche nelle piazze e invita i partecipanti a organizzarsi attraverso i propri gruppi di riferimento. Nel documento, la scelta di comunicare i luoghi a ridosso delle iniziative viene presentata come una forma di tutela collettiva e come il modo per evitare raduni già circondati dagli schieramenti delle forze dell’ordine. “La piazza è nostra e non intendiamo consegnarla a chi la vuole trasformare in un recinto”, affermano gli autori del comunicato. È questo il passaggio che sintetizza il cambio di impostazione: più punti di raccolta, informazioni diffuse all’ultimo e successiva convergenza in un solo luogo. L’annuncio arriva dopo gli scontri e le devastazioni dello scorso fine settimana a Milano, che hanno portato a un rafforzamento delle misure di sicurezza. Venerdì la Digos ha effettuato perquisizioni in 18 città nell’ambito delle indagini sui disordini. Il calendario di oggi comprende anche iniziative distinte dagli appelli del Movimento 17 ottobre: proteste contro il carovita, manifestazioni per la pace e contro il riarmo, oltre alla mobilitazione di Castel Volturno contro il progetto di un Cpr. Appuntamenti con promotori e obiettivi differenti, che compongono una giornata in piazze sulle quali resta alta l’attenzione per l’ordine pubblico.

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