
La cattedra di Storia e Istituzioni dell’Asia del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e l’Aula Confucio dell’Università degli Studi di Cagliari (UniCa) hanno promosso un’importante Giornata di Studi, a cinquant’anni dalla scomparsa di Mao Zedong. Durante il confronto di approfondimento è stata offerta una riflessione sulla rivoluzione cinese, sulla nascita della Repubblica Popolare e sulle grandi trasformazioni dell’epoca maoista, “superando sia le visioni celebrative sia quelle demonizzanti”. Tra gli ospiti, il professor Guido Samarani, uno dei massimi esperti italiani ed europei di Cina contemporanea e autore della prima biografia sistematica su Mao pubblicata in Italia. La sua prolusione ha preceduto gli interventi dedicati alla nascita dello Stato rivoluzionario, alla memoria di Mao nella Cina di oggi e all’impatto internazionale del maoismo, dall’adattamento del marxismo al contesto contadino cinese fino alla sua diffusione in Europa, nelle Americhe, in Africa, nell’URSS e in Italia. Secondo l’Università di Cagliari, “un’occasione preziosa per comprendere un’eredità che continua a segnare la memoria storica e la cultura politica globale”.


