
Sono stati completati i principali lavori di scavo nell’area archeologica sotto la terrazza di Santa Caterina, nel quartiere Castello, che sarà presto aperta al pubblico con visite guidate in piccoli gruppi. La scoperta più significativa è una sepoltura risalente all’età eneolitica, tra il 3500 e il 2200 a.C., individuata a circa tre metri di profondità. Un ritrovamento che anticipa di millenni le testimonianze finora conosciute nell’area. Gli scavi, condotti dal Comune e dalla Soprintendenza, hanno restituito tracce di epoca punica, romana, medievale e moderna. Tra queste una grande cisterna punica successivamente utilizzata dai Romani per scopi religiosi, numerose ceramiche e scheletri con segni di morte violenta, forse riconducibili agli scontri tra Goti, Bizantini e Arabi. Particolarmente importanti anche tre rarissimi pesi monetari in vetro di epoca tardo-romana e bizantina, gli exagia, dei quali risultano appena 15 esemplari rinvenuti in tutta Italia.


