
“L’anello debole” è il nuovo romanzo di Angelica Grivèl Serra, scrittrice sarda scelta da HarperCollins Italia per il suo secondo lavoro. Dopo “L’estate della mia rivoluzione” (Mondadori 2020), l’autrice classe ’99 di Cagliari firma una storia intensa ambientata in una Sardegna ruvida e magnetica, dove i legami familiari si trasformano nel campo di battaglia dell’amore, dell’eredità e della verità mai dichiarata.
Protagonista è Claudio Raccis, uomo di mezza età che assiste la sorella morente Piera in un hospice affacciato sul mare. Le ultime parole di lei gli lasciano un’eredità inattesa e una frattura che travolge ogni equilibrio: da una parte la famiglia d’origine, pronta a rivendicare ciò che non le spetta; dall’altra la moglie Cecilia e i figli adolescenti, costretti a misurarsi con un padre improvvisamente vulnerabile.
Grivèl Serra racconta il crollo e la ricostruzione di un uomo di fronte all’avidità, al lutto e al senso di colpa, con una lingua densa e musicale che alterna realismo e suggestione. Nei passaggi più visionari, il romanzo si apre a un piano quasi mitico, dove spiriti e vivi si specchiano in un unico labirinto. Un luogo in cui ogni personaggio che vi entra è diverso da quello che ne esce.
Dopo il Premio Navicella Sardegna 2021 e il Premio Spadolini Nuova Antologia 2024, “L’anello debole” segna la maturità di una voce già riconoscibile per intensità e precisione linguistica. La scrittrice cagliaritana ha commentato così l’uscita del nuovo romanzo: «Confido davvero nella fiducia di chi sceglierà di leggerlo. E di chi vorrà poi fomentare il passaparola, se avrà amato le mie pagine».


