
Cinque posti coperti su quarantacinque disponibili. Uno ogni nove. Un disastro senza precedenti. Il bando regionale dell’Ares (azienda sarda della Salute) pubblicato a metà aprile, non ha portato i risultati attesi, lasciando tantissimi ambulatori senza personale sanitario. “Per un taglietto, da Pula ci siamo dovuti mettere in macchina per arrivare a Cagliari”, è uno dei racconti che arriva da una famiglia.
“Siamo a lavoro per garantire un servizio più efficiente a cittadini e turisti, per eliminare i disagi creati negli ultimi mesi. Stiamo lavorando all’ottimizazzione del reclutamento del personale sanitario” , dichiara l’assessore alla Sanità Bartolazzi.
Davanti a queste dichiarazioni, che sanno quasi di presa in giro, cittadini e turisti dovranno ora sperare che i tempi di procedura siano brevi e che non si prolunghino sino alla fine della stagione estiva.


