
Un dolore al petto, la preoccupazione che possa essere qualcosa di serio, ma anche la convinzione (o forse, l’autoconvincimento) che forse non sia nulla di grave. Il pensiero probabilmente sarà stato lo stesso che tantissimi sardi fanno: “E se vado in pronto soccorso e poi scopro che è solo un problema di stomaco? Finisco per perdere la giornata, tanto vedrai che mi passa”.
A Bitti, una donna ha vissuto esattamente questo dilemma. Aveva un dolore sospetto, ma non sembrava così forte da giustificare una corsa in ospedale. È andata alla guardia medica, ha spiegato i sintomi e il medico l’ha invitata a farsi visitare in pronto soccorso. E in quel momento c’è da scegliere: il viaggio a Nuoro, l’attesa in pronto soccorso, poi gli esami e l’eventuale ricovero.
Così, come capita a molti, la donna ha scelto di soprassedere. Non voleva passare ore in ospedale per poi sentirsi dire che non era nulla. Ha preferito tornare a casa e aspettare che il dolore passasse da solo.
Solo un caso fortuito ha impedito che questa decisione si trasformasse in una tragedia.


