A dare corpo all’esperienza saranno tre progetti accomunati dalla ricerca timbrica e dall’esplorazione sonora. Andrea Cherchi, polistrumentista sardo noto per i progetti WAS e SANTA, presenterà in anteprima una nuova fase del suo percorso artistico costruita su tape e synth, con una performance modulare dove registrazioni su cassetta, field recording e campioni si stratificano in tempo reale.
Danilo Casti, compositore attivo dal 2000 e collaboratore di lungo corso di artisti come Dalila Kayros, porterà UTNAPISHTIM – When the world was too loud, una deriva tra ritmi frammentati e paesaggi onirici dove la fine del mondo non è spettacolo ma riorganizzazione silenziosa del caos.
Chiude il trittico Nyah Bear, progetto del milanese Edoardo Bosi formatosi in ingegneria del suono a Berlino. Il suo live sarà interamente incentrato sul pianoforte elettrico Fender Rhodes, unica fonte sonora da cui nascono composizioni minimaliste sospese tra intimità analogica e decostruzione digitale.
L’evento inizierà alle 18.30, dopo l’apertura delle porte alle 18, e proseguirà fino alle 21.30 con brevi pause tra una performance e l’altra. I posti sono limitati e l’accesso durante i live non sarà consentito, per preservare l’ambiente sonoro e percettivo. LÀMINE è realizzato in collaborazione con Terzo e con il supporto di Cultína, LOGA, Bar Florio e Theandric Teatro.