
“Fermare il genocidio della popolazione civile e riconoscere lo Stato palestinese”. E’ il tema dell’incontro di solidarietà attiva con il popolo palestinese che si terrà venerdì prossimo, 16 maggio alle 17.30, nello spazio eventi della mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer” che si trova nella passeggiata coperta e Galleria dello Sperone del Bastione Saint Remy, in Piazza Costituzione, a Cagliari. All’incontro parteciperà Atef Abu Saif, ex ministro della cultura dell’Autorità nazionale palestinese (ANP).
Scrittore e politico palestinese, Atef Abu Saif è nato nel campo profughi di Jabalia, della striscia di Gaza, durante il conflitto del 1973, ferito nel corso della Prima Intifada negli anni Ottanta, a Gaza durante la feroce punizione collettiva del 2014, è stato portavoce di Fatah e, sino al 2024, ministro della cultura del governo dello Stato palestinese formato dall’Autorità nazionale palestinese. Scrittore di fama internazionale, tradotto in molti paesi del mondo, scrive per il The Guardian – quotidiano britannico indipendente, fondato nel 1821 a Manchestere – Le Monde, New York Times e Washington Post. Il suo ultimo libro è “Diario di un genocidio, 60 giorni sotto le bombe a Gaza”, appena tradotto in italiano, che racconta i fatti orribili da lui direttamente vissuti nell’inferno di Gaza, dove si era recato agli inizi di ottobre 2023 con il figlio a trovare la sua famiglia. Adesso vive a Ramallah, sede del Governo palestinese, dove lavora e partecipa alla vita politica palestinese con il partito Fatah, che controlla l’Autorità nazionale palestinese e la Cisgiordania. Come tutti i palestinesi, non è un militante di Hamas e non ha nulla a che fare con il movimento che controlla Gaza da anni. L’attacco del 7 ottobre lo sorprende mentre fa il bagno. “Diario di un genocidio – 60 giorni sotto le bombe a Gaza”, è un resoconto quotidiano dello sterminio disumano della popolazione civile di Gaza ancora in atto.
Coordina l’incontro Nicola Manca, già parlamentare, esperto delle questioni medio-orientali. Dialogheranno con l’autore: il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, le sindache di Samassi e di Sinnai, Beatrice Muscas e Barbara Pusceddu.

