
“Il Consiglio Direttivo, causa la mancata iscrizione del Carbonia Calcio e Olbia Calcio 1905 ha deliberato il ripescaggio nel campionato di Eccellenza le società Villacidrese e Usinese. Nel campionato di Promozione, invece, sono state ripescate le società Antiochense Sant’Antioco e Fonni”. Con questo stringato comunicato, la Federazione Italiana Giuoco Calcio della Sardegna ha decretato la fine della storia di due squadre che per decenni hanno rappresentato dei punti di riferimento per il calcio sardo. Se la sorte del Carbonia era già nota, quella dei galluresi ancora non era scritta. Nella giornata di ieri i tifosi si sono autoconvocati in un’assemblea nei parcheggi dello stadio Nespoli per condividere il sentimento di rabbia e la voglia di reagire. Anche in questo caso sono state fatali le situazioni debitorie e le controversie ancora aperte con alcuni giocatori.
Le due società, secondo quanto comunicato dalla federazione, vengono considerate “rinunciatarie”. Su richiesta scritta e motivata, entro la data del 20 agosto 2026, potranno richiedere il mantenimento dell’affiliazione e dell’anzianità federale fino ad oggi maturata. I calciatori ad esse vincolati sono liberi d’ufficio e possono tesserarsi per qualsiasi società, sottoscrivendo il modulo di “ Nuovo Tesseramento” alla F.I.G.C..” Insomma, si riparte quasi da zero.