
Allenatore e fondatore dell’accademia “Quattro Mori Tennis Cagliari”, Carlo Porqueddu, 54 anni, racconta il percorso che gli ha permesso di diventare uno dei migliori allenatori di tennis sul territorio sardo.
A oggi, la sua accademia conta dodici squadre giovanili iscritte ai campionati regionali, due squadre in Serie C e quattro in Serie D.
Quando inizia e come finisce il tuo percorso nel mondo del tennis da atleta?
Ho iniziato a giocare all’età di otto anni con mio fratello.
Nel singolo, sono arrivato a giocare sino alla categoria B2.
Nella modalità a squadre ho avuto la possibilità di gareggiare in Serie B e A2 per le società TC Cagliari e Torres Sassari.
Al tramonto della mia carriera, all’età di trent’anni, ho vinto i campionati sardi assoluti.
Quando inizia il tuo percorso da mister e cosa ti ha spinto a perseguirlo?
Mi è sempre piaciuto l’ambiente del tennis sardo sin da quando ero giocatore.
Divento mister a tempo pieno a trent’anni, proprio l’anno del mio ritiro. La voglia di tirare fuori il massimo potenziale sportivo dei miei ragazzi è tutto ciò che mi ha sempre spinto in questo percorso.
Il settore giovanile dell’accademia Quattro Mori Cagliari si è classificato per due anni di fila nella top ten della categoria “Standard School.”


