Charlotte Matteini (Il Fatto) su TikTok: “A Golfo Aranci si cercano schiavi, a Solanas lavoratori: ecco la differenza”

Charlotte Matteini

“È ora di finirla con la favola dei giovani che non hanno voglia di lavorare”. Charlotte Matteini, giornalista de Il Fatto Quotidiano, interviene su TikTok con un video diventato virale, in cui mette a confronto due esperienze molto diverse di lavoro stagionale in Sardegna: una a Golfo Aranci, l’altra a Solanas.

I due casi: Golfo Aranci e Solanas

Nel primo caso, la giornalista si riferisce a un imprenditore balneare che ha denunciato la difficoltà di trovare un aiuto cuoco, pur offrendo, “uno stipendio da 3.000 euro al mese”. Ma Matteini smonta la narrazione: “Peccato che poi aggiunga di volerlo per 56 ore a settimana, sette giorni su sette, senza un giorno libero. È ovvio che nessuno accetti condizioni così: non è mancanza di voglia di lavorare, è sfruttamento legalizzato”.

Ben diversa la storia raccontata subito dopo, quella di un’imprenditrice di Solanas che è riuscita a trovare dieci lavoratori dopo 50 colloqui: “Offre contratti regolari, due giorni liberi continuativi, turni umani. Ha fatto fatica, ma li ha trovati. È così che funziona il mercato del lavoro: se offri buone condizioni, trovi persone disposte a lavorare”.

"Narrazioni tossiche"

Nel video Matteini critica anche il modo in cui certi imprenditori vengono rappresentati dai media: “Vanno in tv a raccontare di quanto siano vittime dei giovani, ma nessuno verifica le condizioni che propongono. C’è un problema di narrazione tossica: si colpevolizzano i ragazzi invece di denunciare chi vuole lavoratori tuttofare sottopagati”.

“Il lavoro – conclude – è un contratto tra due parti, e deve essere dignitoso. Non possiamo più accettare che il turismo si regga su chi lavora dieci ore al giorno per quattro spicci. E la colpa non è dei giovani, ma di chi non rispetta le regole”.

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