Da martedì Alghero ospita la Festa dell’Unità

Una settimana di dibattiti e libri. Lai: una piazza aperta alla Sardegna
Cinta muraria Alghero
Cinta muraria Alghero

Libri e dibattiti politici per una settimana: la Festa dell’Unità torna in Sardegna con un menù di politica, cultura, musica, volontariato e voglia di stare insieme. Parole sui social del segretario regionale del Partito democratico, Silvio Lai. Appuntamento dall’8 al 12 settembre, al Porto Turistico di Alghero con il via martedì alle 17.30. “Proveremo a costruire per cinque giorni una piazza aperta alla città e alla Sardegna. Una piazza nella quale discutere delle grandi questioni del nostro tempo senza rinunciare al piacere di incontrarsi. Abbiamo scelto un filo conduttore: ‘Europa frontiera di speranza’. Perché mentre tornano la guerra, i nazionalismi e nuovi muri, abbiamo bisogno di un’Europa capace di costruire pace, sviluppo, diritti e giustizia sociale. E abbiamo bisogno di discutere di quale posto vogliamo per la Sardegna dentro questa Europa”. Tra gli ospiti Peppe Provenzano, Simona Bonafè, Andrea Orlando, Stefano Bonaccini, insieme ad Alessandra Todde, Piero Comandini, agli assessori regionali, ai parlamentari e amministratori e tanti protagonisti del mondo sociale, economico, culturale e associativo. “Parleremo di ambiente e clima, industria ed energia, agricoltura, riforme, lavoro, Europa, città e futuro della Sardegna – spiega il segretario – Ci saranno ogni giorno libri e i loro autori, da quello di Romano Prodi con Massimo Giannini ad Arturo Scotto, Roberto Deriu, Stefano Vaccari, Antonio Nicita, Pierluigi Adami e Luca Bauccio e al libro di Giulia Giornaliste, il collettivo nato dal gruppo Carta di Olbia, che apre uno squarcio sul potere delle parole per costruire una cultura fondata su diritti, autonomia e piena cittadinanza”. Dalle 21.30, la musica: Piero Marras l’8, Modena City Ramblers il 10 e Frankie Hi-NRG MC l’11 settembre.

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