
Nel primo semestre 2026 nel mercato italiano crescono i veicoli ibridi, che sfiorano il 50% delle immatricolazioni, in aumento dal 44% dello scorso anno, e il contributo degli incentivi del Mase per le auto elettriche pure, uniti alla forte domanda proveniente dalle regioni del Sud (Sicilia +32%, Campania +30,6%, Puglia +23,2% e Sardegna +24,6%).
Circa l’80% delle auto nuove e usate viene acquistato con il supporto di un finanziamento, quota in linea con lo scorso anno e conferma del ruolo centrale che il credito gioca in Italia nell’accesso alla mobilità.
I veicoli ibridi consolidano il primato, raggiungendo quasi la metà (49,7%) delle immatricolazioni, con una crescita del 23,1% rispetto al primo semestre 2025. I veicoli elettrici puri, seppur su una quota modesta (8,4%), segnano comunque una forte crescita del 77,5%, anche grazie al supporto degli incentivi. I veicoli plug-in ibridi (Phev) crescono dell’85,1% raggiungendo il 9% del mercato. I veicoli a benzina (-17,0%) e diesel (-25,5%) continuano invece a perdere terreno.


