Dazi USA, Coldiretti Sardegna: “No al panico, uniti per difendere il valore dei nostri prodotti”

Battista Cualbu – Presidente Coldiretti Sardegna

“E’ il momento della coesione, non della paura”. Coldiretti Sardegna richiama all’unità l’intera filiera agricola dell’isola in un momento di forte incertezza causato dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti. “Il panico generato dai dazi rischia di danneggiare il valore dei nostri prodotti e il reddito degli agricoltori” dichiara l’associazione guidata da Battista Cualbu e Luca Saba.

Nel mirino, la reazione disordinata al ritorno delle barriere doganali annunciate dall’amministrazione Trump. “La paura di tenere i prodotti in magazzino – avverte Coldiretti – può innescare dinamiche pericolose, con un calo dei prezzi e una corsa alla svendita che danneggerebbe l’intero comparto”.

Calma e sangue freddo

Secondo Coldiretti, la preoccupazione per una possibile perdita di sbocchi commerciali verso gli USA sta già generando riflessi nelle campagne sarde, con un clima di tensione che rischia di tradursi in decisioni impulsive.

Da qui l’appello alle istituzioni: “La Regione Sardegna deve essere al fianco delle imprese con strumenti concreti, mentre a livello nazionale ed europeo serve una risposta diplomatica forte e intelligente, capace di fermare un’escalation che colpirebbe prima di tutto i produttori”.

"Difendere il valore, non sacrificarlo per paura"

Il mercato statunitense è infatti cruciale per molte produzioni simbolo del Made in Sardinia – pecorino, olio, vino – che rischiano di essere penalizzate. “Non possiamo rispondere con la svendita. Dobbiamo difendere il valore, non sacrificarlo per paura”, conclude Coldiretti Sardegna.

prova
cropped-favicon-sn24.png
Condividi

Articoli correlati