
Il presidente tunisino Kais Saied ha invitato i media pubblici a sensibilizzare la popolazione sui fenomeni sociali, droga tra i giovani in particolare. L’appello è stato formulato durante una riunione al Palazzo di Cartagine con i vertici della televisione e della radio nazionali, dell’agenzia di stampa Tap e dei gruppi editoriali pubblici Snipe-La Presse e Dar Assabah. Saied ha affermato che l’attuale fase attraversata dalla Tunisia richiede dai media nazionali “una voce libera” e “una parola coraggiosa”, capaci di riferire la realtà e di tutelare gli interessi superiori del Paese. Saied ha raccomandato di intensificare la diffusione di spot radiofonici e televisivi contro i fenomeni sociali considerati più pericolosi, a cominciare dal traffico e dal consumo di stupefacenti. Secondo il presidente tunisino, chi cerca di indebolire lo Stato punterebbe anche a “disgregare la società”, prendendo di mira soprattutto le nuove generazioni.