
Dopo anni di immobilismo, la Regione riaccende i motori sulla vicenda dell’aeroporto di Fenosu. A breve si terrà un incontro tra l’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca e i consiglieri regionali dell’Oristanese. “Ho già chiesto all’assessora un incontro sull’argomento” annuncia Antonio Solinas, consigliere regionale di lungo corso e presidente di commissione alle Attività produttive. L’obiettivo è avviare un confronto istituzionale sul futuro dello scalo, fermo da anni nonostante la presenza di una concessione ventennale affidata da Enac alla società privata Sogaeor. Il primo segnale è arrivato: la politica regionale torna a occuparsi del dossier Fenosu. E lo fa con un messaggio unanime da parte dei consiglieri dell’Oristanese: è tempo di cambiare. La gestione Sogaeor potrebbe presto essere valutata in sede istituzionale e cosa accadrà al termine della riflessione politica non è possibile saperlo.
Il consigliere Dem Antonio Solinas definisce “un errore” la concessione ventennale affidata da Enac alla società Sogaeor, che oggi gestisce lo scalo. “La Regione si è chiamata fuori – sottolinea – e il risultato è sotto gli occhi di tutti: otto anni di nulla. Ora serve un’assunzione di responsabilità, non possiamo più girarci dall’altra parte”.
Sulla stessa linea anche Salvatore Cau, consigliere regionale di Orizzonte Comune e sindaco di Neoneli, che rilancia la necessità di un cambio di passo nella strategia. “È tempo di fare scelte serie – afferma –. In passato si è puntato tutto sul traffico passeggeri, senza basi reali. Dobbiamo ripartire dal trasporto merci, dai collegamenti con il porto e dal supporto alle imprese del territorio. L’aeroporto ha potenzialità, ma serve un progetto concreto”.
Infine, il consigliere del Movimento 5 Stelle Alessandro Solinas mette l’accento sul ruolo della Regione: “Parliamo di un’infrastruttura pubblica che è rimasta ferma per anni. È tempo che la Regione rientri nella governance e torni ad avere un ruolo attivo. Fenosu può essere utile al territorio, ma bisogna crederci davvero”.


