
Una giornata dedicata all’ambiente, alla cooperazione internazionale e al protagonismo delle nuove generazioni. L’Università degli Studi di Cagliari ha ospitato l’Erasmus Green Day 2026, iniziativa promossa dall’ufficio per la mobilità internazionale d’Ateneo (Ismoka) nell’ambito del programma Erasmus+, trasformando il Campus di Sant’Ignazio in uno spazio di confronto sui temi della sostenibilità e della cittadinanza globale. L’evento ha riunito studenti Erasmus, delegazioni della Northeastern University e i giovani arrivati da Gaza grazie ai corridoi umanitari sostenuti dall’Ateneo e dalla Regione Sardegna, in una giornata caratterizzata da dialogo, integrazione e attenzione alle sfide ambientali contemporanee. Ad aprire la manifestazione è stato un momento musicale affidato a Stanley Bayo, studente tanzaniano di Biologia, che con il sassofono ha eseguito “Heal the World” e “Hallelujah”, lanciando un messaggio di pace e fratellanza davanti ai partecipanti. Dopo i saluti istituzionali della prorettrice per l’internazionalizzazione Alessandra Carucci, i lavori, moderati dal coordinatore del corso di laurea in Relazioni Internazionali Christian Rossi, si sono concentrati sul rapporto tra giovani e cambiamento climatico. A seguire, la proiezione del docufilm “Generation Trust”, dedicato alle storie di cinque giovani attivisti ambientali provenienti da diverse aree del mondo.


