
Con una lettera formale indirizzata al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini, ha sollevato una questione di interesse nazionale riguardante le modalità di gestione delle trasferte dei tifosi da parte delle autorità pubbliche. Il caso scatenante è quello relativo alla gara Empoli-Cagliari dello scorso aprile, durante la quale un’ordinanza del Prefetto di Firenze aveva inizialmente vietato l’accesso ai residenti in Sardegna non in possesso di una fidelity card sottoscritta prima del 2 aprile.
La misura è stata sospesa in via cautelare dal TAR Toscana, a seguito di un ricorso ex art. 55 del Codice del processo amministrativo (D.lgs. 104/2010), presentato da alcuni sostenitori del Cagliari, che contestavano la carenza di motivazione e proporzionalità della misura prefettizia. Il Tribunale amministrativo ha ritenuto che la misura prefettizia non fosse supportata da elementi istruttori concreti né da una motivazione sufficiente a giustificare una limitazione così incisiva alla libertà di circolazione, ex art. 16 Cost.


