Imprese, Confcommercio: “Legge regionale positiva, ma servono più risorse”

“Le attività offrono servizi e occupazione. Così si contrasta lo spopolamento”
Marco Mainas

La legge regionale sul commercio rappresenta un passo avanti per il sostegno alle imprese sarde, ma le risorse stanziate sono insufficienti. È la posizione espressa da Confcommercio Sud Sardegna, che chiede alla Regione di rifinanziare il provvedimento per renderlo realmente efficace. L’associazione apprezza le misure previste dalla norma, tra cui i contributi a fondo perduto fino al 40% degli investimenti, il finanziamento di progetti fino a 100 mila euro, l’anticipazione del 70% del contributo e gli incentivi per le nuove assunzioni. Tuttavia, secondo il presidente Marco Mainas, i due milioni di euro destinati all’intera Sardegna non sono sufficienti a soddisfare le esigenze del comparto e rischiano di limitarne l’impatto. Anche il presidente di Fipe Confcommercio Sud Sardegna, Emanuele Frongia, sottolinea l’importanza della misura per bar, ristoranti e pubblici esercizi, chiamati a investire in qualità, sicurezza, sostenibilità e formazione per restare competitivi. Per questo, evidenzia, è fondamentale che tutte le imprese in possesso dei requisiti possano accedere agli incentivi. Secondo Confcommercio Sud Sardegna, un rafforzamento della dotazione finanziaria consentirebbe inoltre di sostenere le attività dei piccoli comuni, contribuendo a mantenere i servizi di prossimità, contrastare lo spopolamento e favorire nuova occupazione, soprattutto tra giovani e donne.

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